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Ontario & Grandi Praterie

Ontario: economia, tulipani e metropoli a misura d’uomo.

Seconda provincia del Canada, grazie alla vitalità e peculiarità della popolazione l’Ontario è senza dubbio la forza economica trainante dell’intero stato.

Ontario & Grandi Praterie

La capitale del Canada, Ottawa, sorge sulla riva meridionale del fiume omonimo, all'estremità orientale della regione. È sede del governo ed è dominata fisicamente e spiritualmente dagli edifici neogotici che ospitano il parlamento. Aria pulita, ampie strade, molti parchi pubblici e gente aperta e cordiale fanno della città un luogo piacevole, anche senza avere particolari attrattive turistiche. In maggio esplode di tulipani in fiore da quando l’Olanda, in segno di riconoscenza, li donò alla città per aver ospitato la regina, durante tutta la seconda guerra mondiale. Ad Ottawa troviamo edifici imponenti tipici di una capitale: il War Museum (con una trincea riprodotta in scala naturale) e diverse case d'epoca abitate dai ministri dello stato e un'enormità di musei per ognuno degli emblemi del paese: natura, aviazione, scienza e tecnologia, sci e agricoltura. Ottawa ospita inoltre la più importante collezione d'arte di tutto il Canada, la National Gallery, dove è possibile ammirare un vasto assortimento di opere americane ed europee. In estate la città è circondata dal mantello rosso delle Royal Canadian Mounties.
La città di Kingston, situata sul lago Ontario non lontano dal confine statunitense, è diventata storicamente importante per il forte costruito, e mai utilizzato, per difendersi dagli attacchi americani durante la guerra del 1812. E’ una bella città con ampi viali e parchi verdissimi e da qui si può partire alla scoperta di una serie di isole che affollano il grande lago, immergendosi così in un itinerario di straordinaria bellezza grazie a paesaggi naturali indimenticabili.

Grazie a una massiccia dose di multiculturalismo e ad un’amministrazione aperta e oculata, Toronto, città più grande ed economicamente più forte del Canada, si è ormai lasciata alle spalle gli atteggiamenti ottusi e puritani che ne ostacolavano lo sviluppo e si è guadagnata l’appellativo di “metropoli a misura d’uomo”. Per le strade si mescolano un centinaio di lingue e si stima che il 40% della popolazione sia originaria di paesi d'oltremare: è stata definita dall'Unesco la città al mondo più ricca di contrasti. Il simbolo di Toronto è per antonomasia la CN Tower, la struttura più alta della terra che si regge in piedi senza alcun sostegno. Harbourfront, la zona portuale rimessa a nuovo, è una piacevole meta per una passeggiata fuori porta o per un pranzo in un magazzino portuale convertito in ristorante. Per passare del tempo in città potete contare su alcuni eccezionali musei, dal Bata Shoe Museum con scarponi mai visti prima, all'Hockey Hall of Fame, sistemata in un bellissimo ex istituto bancario. Alcuni degli edifici storici meglio preservati si trovano in York Old Town, mentre a Cabbagetown potrete trovare un'impareggiabile collezione di arredamento di interni in stile vittoriano. Inoltre, a sole due ore di macchina, abbiamo il fronte canadese delle Cascate del Niagara, a detta di molti il lato migliore da vedere.

Salendo verso Nord si potrà visitare la cittadina gesuita di Sainte Marie che tentarono di convertire gli indiani Huron che abitavano la zona. L’interferenza della tribù degli Irochesi, da sempre nemici degli Huron, causò morte e distruzione e tra le vittime c’erano anche 5 gesuiti. La cittadina è una fedele ricostruzione dell’epoca e non lontano si trova anche un santuario per onorare la memoria dei 5 martiri. Più su la Georgian Bay offre escursioni in battello, isole con sentieri percorribili molto suggestivi e una serie di attività eco turistiche interessanti.

Il Parco Algonquin, 300 km a nord di Toronto nella parte orientale della regione di Ontario, è uno dei parchi più amati del Canada, con una scelta inesauribile di possibilità d'escursioni a piedi e in canoa. Questa natura quasi incontaminata e costellata di laghi offre 1600 km di percorsi tracciati per canoa da esplorare, il Barron Canyon colmo di cascate in cui entrare e orsi, alci e lupi da cui guardarsi.

Grandi praterie: orizzonti infiniti.

Poco lontano dal confine con la provincia dell’Ontario, circa a metà della provincia di Manitoba, finisce improvvisamente lo Scudo Canadese. La roccia lascia il posto ad un immenso anfiteatro di terre senza montagne: l'ovest selvaggio del Canada inizia dalle praterie di questa regione. A partire dai piedi delle Rockies Mountains fino a raggiungere Alberta, campi dorati di grano e di girasoli si estendono a perdita d’occhio. Agricoltura e risorse minerarie, in particolare frumento e cereali, carbone, cadmio e zinco, sono la ricchezza economica di quest’area del Canada.

Winnipeg è il capoluogo di Manitoba ed è una città attiva culturalmente e per nulla provinciale: con la sua atmosfera e l'architettura statunitensi spesso viene paragonata a Chicago, la sua controparte per il commercio e il trasporto di grano. Il paragone si deve anche alla fama del centro città che sembra essere il più ventoso del continente! Nel cuore della città troviamo siti storici e musei come quello Dell'Uomo e Della Natura che offre una serie di proiezioni, suoni e odori che ripropongono la vita degli indiani delle praterie e la Winnipeg degli anni venti. Il punto dove si intersecano i fiumi Red e Assiniboine è stato una calamita umana per 600 anni e oggi è conosciuto con il nome di The Forks, un'area di svago in riva al fiume con magazzini e fabbriche rimessi a nuovo. L'Exchange District è una delle aree più importanti della città, conta numerosi edifici vittoriani caratterizzati da storiche e originali insegne pubblicitarie. Al di là del Fiume Red, il quartiere residenziale di St Boniface è una delle comunità francesi più antiche del Canada ed è piacevole fare una passeggiata in questo posto ricco di atmosfera.

Per Churchill, uno dei pochi avamposti settentrionali accessibili del Canada, l'unico contatto con il mondo è il viaggio in treno di un giorno e mezzo che la unisce a Winnipeg 1600 km più a sud. La città è un importante porto per il commercio del grano, anche se l'ecoturismo comincia a essere un'industria molto fiorente. Nonostante le temperature sottozero e i servizi al minimo, i turisti accorrono numerosi in questa regione per visitare la ricca fauna dell'Artico (dagli orsi polari e i delfini bianchi, ai caribù e alle volpi dell'Artico) e le smaglianti aurore boreali. Churchill si trova esattamente sulla strada migratoria degli orsi, belli ma pericolosi, che passano dritti proprio all'interno della cittadina. Durante la stagione migratoria l'attrazione principale è rappresentata dalle escursioni nella tundra per vedere gli orsi, insieme al birdwatching in maggio e giugno e allo spettacolo di 3000 delfini bianchi che fra giugno e agosto attraversano il fiume Churchill.

Poco prima di entrare nel vicino Saskatchewan, troviamo il Riding Mountain National Park, 3000 kmq di foresta nelle pianure di Manitoba, dove girovagano bisonti e ciclisti.

Nel Saskatchewan le praterie sono costellate di parchi nazionali dai nomi suggestivi, e spesso i percorsi per il canottaggio sono più numerosi delle strade.

Le città principali sono Regina, capoluogo della regione, e Saskatoon. Regina venne fondata per essere un punto strategico di rifornimento per la ferrovia che era in costruzione: crearono una bella cittadina con tanto di laghetto artificiale, una diga sul fiume e zone verdi. Da qui si può partire alla scoperta della provincia con percorsi spettacolari attraverso la natura selvaggia.

Città fondata dai metodisti, Saskatoon è diventata agli inizi del ‘900 un importante snodo manifatturiero ed industriale: sorge in una zona di grande bellezza naturale, è una graziosa e tranquilla città piena di parchi e lunghi viali alberati.