Quebec & Regione Atlantica
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Quebec, “a tutta Francia” La regione del Quebec è la più estesa del Canada. Territorio francofono per l’80%, lo stile di vita e la cultura dei cugini francesi vengono conservati dagli abitanti. E’ una terra unica la cui anima è rappresentata dalla capitale Quebec City. |
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Montreal è una metropoli bilingue con una marcata impronta europea e potrebbe essere il quartier generale del separatismo del Quebec, ma i suoi abitanti non hanno permesso che la questione culturale accendesse gli animi fino a questo punto. Edificata su un'isola, città capace di una passione e un orgoglio profondi quanto le acque che la circondano, elegante e allo stesso tempo vivace, moderna e intraprendente, è una città in perenne movimento, affascinante e ricca di cultura, in cui si sposano il dinamismo americano e la leggerezza del vivere francese.
La città deve il suo nome al Mont Royal, la cima che sovrasta l'intera area. Avvicinandoci, il centro storico di Montreal presenta alcune gemme del XVIII secolo. E quando il freddo si fa rigido, si può sempre cercare rifugio nella città sotterranea, 15 kilometri di passaggi intercomunicanti, piena di animati ristoranti dove mangiare, negozi per scatenarsi nello shopping, locali brulicanti di attrattive e di baldoria, il tutto senza dover affrontare il rigido inverno.
Il quartiere vecchio ha il suo cuore in piazza Cartier, animata d’estate, gremita di giovani e ricca di bar e negozi di artigianato; il centro della città nuova è vivace e brioso con i grattacieli costruiti ai piedi della collina e la via commerciale più importante della città.
L’Outaouais è la regione che da Montreal si estende verso l’Ontario e le acque del fiume omonimo, unendosi a quelle del fiume St. Lawrence, creano un groviglio di anse, rivoli e laghi. Nella regione troviamo la graziosa Oka, località di villeggiatura sul lago Les Deux Montagnes e sulle sue sponde ci sono anche una riserva di indiani Irochesi e uno dei monasteri cistercensi più antichi del Nord America. Altre cittadine in cui sostare brevemente se si passa da queste parti sono Montebello e Hull. Altra regione dai colori caldi ed indimenticabili è l’Estrie, che si trova a sud est di Montreal ed è un territorio ricco di colline, laghi montagne. Era il baluardo dei canadesi anglofoni, infatti ha conservato un fascino “vecchia Inghilterra” con le case bianche simili ed allineate dai bei giardini curati. Le cittadine di Sherbrooke e Magog sono le principali della regione e il Mont Orford è una rinomata stazione sciistica.
La strada panoramica che conduce alle montagne denominate Laurentides, consente di vedere panorami ricchi di boschi, laghi e villaggi caratteristici.
Lungo questo percorso le località in cui fermarsi per una sosta sono numerose: centri sportivi, località di villeggiatura rinomate, scenari collinari e boschivi sconfinati e paesaggi lacustri mozzafiato.
Se nel viaggio da Montreal a Quebec City si percorre la cosiddetta “Chemin du Roy”, è importante prendersi del tempo, così da ammirare il paesaggio dominato dal St. Lawrence e dai piccoli villaggi che si affacciano lungo la riva.
Immaginando di percorrerla incontreremo numerosi villaggi e la cittadina di Trois Riviéres diventata importante oggi come porto e per l’industria cartiera e ricordata storicamente perché in passato teatro di numerose battaglie. Continuando lungo la “strada del re” s’incontreranno altri bei villaggi fino a giungere Quebec City, cuore della storia e dell’anima francese del Canada.
La città vecchia è l'unica fortificata di tutto il Nord America ed è stata riconosciuta dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità. La posizione in collina sopra il fiume St. Lawrence, le case in pietra grigia, le strette stradine in pendenza, la roccaforte, le antiche chiesette, il vecchio porto, l’aspetto tutto europeo e l’aria libertina conferiscono a Quebec City un’atmosfera e un fascino retrò assolutamente imperdibili.
Complesso di torri e torrette dalla struttura massiccia, Château Frontenac è oggi un prestigioso hotel, ma in questo luogo inizia la Dufferin Terrace, una passeggiata meravigliosa con vista sul St. Lawrence: da qui c’è la possibilità di proseguire lungo la passeggiata dei Governatori che domina la scogliera da 60 metri di altezza. La vecchia città alta è dominata dal forte con i suoi parchi, e ospita alcuni musei che documentano il passato militare e culturale della città. Le stradine affollate della vecchia città bassa sono raggiungibili da una scalinata impervia o con una funicolare che parte dalla città alta. Intorno alla Place Royale, il cuore della città bassa, si trovano ristoranti, gallerie, caffè e la chiesa di Nôtre Dame des Victoires, che risale al 1688 ed è la chiesa in pietra più antica della regione. Da qui attraverso un tunnel si accede alla Cittadella, la fortezza che i francesi costruirono in difesa della città.
Regione Atlantica: marinai, patate e aragoste.
Unite da un passato tormentato, Newfoundland, Nuova Scozia, Prince Edward Island e New Brunswick sono le 4 Province canadesi che si affacciano sull’Atlantico. Fin dallo sbarco di Caboto nel 1497 sono state oggetto del contendere tra Francia e Inghilterra. Olio di balena e pesce salato, ricavati di uno dei mari più pescosi del Nord America, muovevano enormi capitali già secoli or sono e il controllo di quelle coste faceva inevitabilmente gola.
“The Maritimes”, così viene chiamato l’insieme delle 4 province, è quindi una regione prevalentemente di marinai e pescatori, ma le coltivazioni di patate, che vengono esportate in tutto il Canada, sono una risorsa economica importantissima.
New Brunswick è una provincia vasta e poco popolata, che confina con il Quebec a nord e gli USA a sud ovest. Coste panoramiche, boschi e i parchi dell’interno la caratterizzano, la pesca e l’industria del legno e della carta sono le risorse maggiori.
Quasi tutta la parte meridionale di New Brunswick è lambita dalle acque della Baia di Fundy, dimora delle maree più alte del mondo. La Baia è costellata dalle tranquille Isole Fundy: sull'isola Deer, coperta di boschi, si trovano banchine per le aragoste e le balene, l'Isola Campobello è il tranquillo ingresso estivo per il ricco New Englanders, mentre l'Isola Grand Manan, la più grande, ha splendide coste e spiagge sabbiose, è ideale per il birdwatching e per le escursioni vi sono incantevoli sentieri. La città di Saint John, caratterizzata da un imponente porto e molte industrie, casa dell'attore Donald Sutherland, è nota anche perché vi ha sede il birrificio Moosehead visitabile da metà giugno ad agosto. A est di Saint John, un tratto di scogliera del Fundy Trail Parkway collega la città di St Martin con il Fiume Big Salmon: un tratto di strada percorribile a piedi o in auto, dai panorami aspri e selvaggi veramente mozzafiato.
Stendendosi nel Golfo di St Lawrence, a nord di New Brunswick, la Penisola Gaspé con il magnifico Parco Gaspésie al centro, è un'enorme zona aspra e incontaminata di laghi, boschi e montagne. Cervi e alci popolano i boschi, la pesca è abbondante e le escursioni a piedi sono magnifiche. I sentieri attraversano le stupende Chic Choc Mountains e finiscono sul Mont Jacques Cartier, il più alto della zona. I caribù vi accompagneranno nella vostra passeggiata in mezzo a dei meravigliosi paesaggi lacustri e boschivi. E ancora da visitare il Mont Xalibu, sito sopra un lago che vi permetterà di fare una splendida camminata di mezza giornata in un fantastico scenario montano.
Prince Edward Island è la provincia meno estesa del Canada, ma a più alta densità demografica: è un’oasi di pace, con stradine tranquille e panoramiche che la attraversano, ed è l’ideale da assaporare in bicicletta.
Capoluogo della provincia Charlottetown è la classica cittadina di campagna antica e placida. La questione dell'unità del Canada vi fu ufficialmente discussa per la prima volta nel 1864, e oggi la cittadina è nota come il luogo di nascita della confederazione canadese. Il ritmo di vita è pacato, l'atmosfera è quella del porto coloniale, e le strade vittoriane alberate sono belle ed accoglienti. La parte più antica si trova nell'area del porto, con edifici rinnovati e locali costosi. Purtroppo la parte che risale agli anni sessanta, che ospita il centro confederale delle arti e mette in luce il lavoro di artisti canadesi, non crea un amalgama con l'ambiente circostante. Ma l'isola è maggiormente conosciuta per la cittadina di Cavendish, in cui Lucy Maud Montgomery ambientò il celebre romanzo “Anna dai capelli rossi”, e per le squisite zuppe a base di aragosta.
Girando per l’isola si può far tappa a Malpeque Bay, celebre per le spettacolari ostriche, passare qualche ora ad ammirare gli aironi blu e a rilassarsi in magnifiche spiagge nel Prince Edward National Park e infine, attraverso pittoreschi villaggi di pescatori, raggiungere North Lake la cui economia si basa sulla pesca del tonno e sulla raccolta di un’alga commestibile, che i nativi preparano con la zuppa e dicono faccia bene alla salute.
Attorniata dall’oceano, caratterizzata da un territorio di coste frastagliate, fitte foreste, laghi e panorami selvaggi, il tutto mixato in un meraviglioso contrasto, la Nuova Scozia è una provincia in espansione, compresa tra il Golfo di St. Lawrence e la Fundy Bay, la cui economia si basa prevalentemente sulla pesca del salmone, del luccio e del pesce persico.
Capoluogo della provincia, la città di Halifax sorge sulla costa meridionale dell'Atlantico in una strategica insenatura protetta e tranquilla. E’ un porto molto attivo e uno dei più sicuri al mondo, anche se spesso soffocato dalla nebbia, ed è la sede della base navale più grande del paese. La città è un insieme di colline e parchi verdi, il centro storico dà sul mare ed è un luogo raccolto con una graziosa zona pedonale e case e magazzini portuali del vecchio distretto commerciale, conosciuti come Historic Properties, che sono stati rimessi a nuovo e trasformati in negozi, boutique e ristoranti. Lì vicino si trova il Museo Marittimo dell'Atlantico, pieno zeppo di ricordi del mare aperto, fra i quali polene variopinte e il quadrante di bordo del Titanic. La roccaforte, con il suo bel panorama, testimonia l'importante passato della città come base militare inglese.
Spostandosi a sud di Halifax si raggiunge la spiaggia meridionale della Nuova Scozia, attraverso la Strada del Faro, una costa dal profilo frastagliato spesso invasa dalla nebbia e costellata da baie, villaggi di pescatori e centri storici. La splendida cittadina di Lunenburg, sede di cantieri navali, è stata riconosciuta dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità ed è rinomata per aver costruito la goletta da regata Bluenose nel 1921. La pesca è fondamentale: la più grande flotta di pescherecci di profondità del Canada atlantico salpa da qui, inoltre vi ha sede anche il più grande stabilimento per la lavorazione del pesce del Nord America. Per le sue costruzioni in legno che risalgono al 1750, Lunenburg ha ancora il sapore e il carattere di una cittadina coloniale britannica del XVIII secolo. Immancabili una visita al Museo della pesca e una passeggiata tra antiche chiese molto graziose, case in legno, moli e vecchie stradine.
Per completare la visita della regione si può arrivare a Cape Breton, dove Giovanni Caboto approdò alla fine del ‘400. Il Caboto’s Trail’è il percorso panoramico che porta il suo nome e permette di fare il giro dell’isola lungo una strada che si snoda tra bellissimi panorami e pittoreschi villaggi. Nella cittadina di Sydney vale la pena sostare, qui il tempo si è fermato: gli abitanti sono vestiti con costumi d’epoca, si mangia e si vive come nel 1750, periodo in cui risale la fortezza cittadina, che è stata accuratamente restaurata.
La provincia del Newfoundland è stata annessa alla confederazione canadese nel 1949, dopo ben due referendum: ne fanno parte le isole di Labrador e Terranova.
Il mare e ciò che esso offre sono anche qui di fondamentale sostegno alla vita e all’economia della regione. La penisola di Avalon è un santuario della natura e merita una visita per gli splendidi panorami, le riserve naturali e i villaggi caratteristici. Qui si trova St John's, la città più antica del Canada (1528) che è il capoluogo di Newfoundland. E’ in una splendida posizione, adagiata su una collina che digrada verso il porto: le numerose scale portano a stradine ventilate su cui si affacciano case di legno multicolori. St John's (scritto in questo mondo per distinguerla dalla Saint John di New Brunswick) ha un'atmosfera pittoresca e familiare che ricorda le sue origini di villaggio di pescatori. Nel Museo Newfoundland si possono scoprire gli usi e i costumi degli indiani Beothuk, che vivevano su queste terre e sono ormai scomparsi, e dei vichinghi, i primi ad arrivare qui. Molti degli edifici antichi di St John's sono stati distrutti nel grande incendio del 1892: fra quelli rimasti ci sono Murray Premisesun, un magazzino che risale circa al 1840. La Signal Hill, è la collina che domina la città a est ed è il luogo dove, nel 1901, Marconi ricevette la prima risposta via radio da oltreoceano. Dall'altra parte della collina, in una specie di fiordo, si trova il pittoresco porto di pescatori Quidi Vidi con annessa fortificazione.
Arroccato sulla punta più a nord della penisola settentrionale di Terranova, proprio sopra a Cape Onion, l'Anse-aux-Meadows è l'abitato europeo più antico del Nord America. I vichinghi scandinavi vi giunsero attraversando l'Atlantico del Nord nel 1000 d.C. Oggi parco naturale, questo luogo storico sorge sullo Stretto di Belle Isle, di fronte al Labrador, in un ambiente nordico roccioso e aspro. È un luogo affascinante con l’insediamento vichingo che include riproduzioni di edifici di malaffare e di ambienti fumosi, oltre a otto edifici originali in legno ed erba e la riproduzione di una loro nave.




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