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New York & East Coast

East Coast, patria dell'Unione
New York State, New Jersey, Pennsylvania, Maryland e Delaware insieme agli Stati che compongono il New England (Maine, New Hampshire, Vermont, Massachusetts, Rhode Island e Connecticut) custodiscono le radici storiche e culturali di un Paese dal passato breve, ma intenso.
New York & East Coast

Quando si pensa agli States la prima cosa che viene in mente è innegabilmente “The Big Apple” (La Grande Mela), la mitica e ineguagliabile New York City.

E’ la città più vivace, stravagante, sfacciata e multietnica degli Stati Uniti. New York in sé sembra racchiudere il mondo intero in tutte le sue sfumature: ristoranti di ogni cultura, tradizione e stile, dalla pizzeria italiana al ristorante messicano, dal bistrot francese al pub irlandese. Troverete persone che parlano lingue diverse ad ogni angolo di strada, che praticano le più svariate attività, che sono di colore, razza e religione differenti ed allo stesso tempo uguali, perché tutti accomunati nell’amore per questo incredibile microcosmo e per la sua atmosfera, che non finisce mai di stupire. Immancabile una sosta a Ground Zero per volgere il pensiero a chi quell’infernale giorno è sparito insieme alle Torri Gemelle, a Battery Park con i suoi scoiattoli e i suoi traghetti e all’Empire State Building che ha tristemente riguadagnato lo scettro di grattacielo più alto quell’11 settembre.

Passeggiate a Broadway, scegliete il musical che più vi piace e andate a gustarvelo anche se non parlate una parola d’inglese, è comunque uno spettacolo imperdibile, oppure vivete Times Square, di notte illuminata come se fosse mezzogiorno e ormai diventata quasi un ritrovo per famiglie, dopo un passato di pericolo. Salite in taxi e arrivate a Brooklyn, per ammirare lo skyline e vedere anche il quartiere residenziale più celebre della città. Manhattan è il fulcro di New York e occupa l'intera isola omonima con una varietà entusiasmante di ambienti e stili di vita: Harlem, che ormai vive un periodo di rinascita rispetto agli anni bui del passato, le case eleganti di Central Park West e i magnifici musei di Central Park East, i grattacieli simbolo della nostra epoca, i quartieri etnici da Lower Manhattan a China Town, da Little Italy, ormai quasi scomparsa, al quartiere ebraico, dai rinati Soho, Tribeca e Greenwich Village, fino ad arrivare al cuore degli affari della città che è Wall Street.

Tra le innumerevoli attrattive va ricordato Central Park, che è l’oasi verde di New York con i suoi 843 acri nel cuore di Manhattan, costituiti da verdi prati e sentieri che si snodano fra alberi e laghetti tranquilli. Central Park, oggigiorno considerato una delle zone più sicure della città, vi dà l’occasione per concedervi una rilassante pausa dal caos newyorkese: in primavera ed estate il parco si ricopre di amanti del jogging, dell’equitazione, del tennis, di pattinatori e musicisti.

Ma New York non è solo Manhattan, infatti, oltre ai già citati Harlem e Brooklyn, la città è composta da altri 3 quartieri residenziali: Queens, Bronx e Staten Island.

Queens è noto soprattutto perché ospita gli aeroporti di JFK e La Guardia, ma, oltre ad essere il quartiere più grande della città, è ricco di parchi, centri culturali, università e vanta oltre 300 km di litorale, in cui troviamo aree tranquille di sabbia fine molto apprezzate dai newyorkesi. A Queens ci sono anche importanti impianti sportivi (qui si svolgono ad esempio gli US Open di tennis)e i secondi studi cinematografici del paese in ordine di grandezza.

Bronx è tristemente noto come il quartiere malfamato della città, regno di bande giovanili e senzatetto. Qui si concentrano i poveri di New York, ma ad onor del vero l’unica cosa da vedere è il Bronx Zoo – International Wildlife Conservation Park, uno dei giardini zoologici più interessanti e famosi del mondo.

Infine Staten Island è una zona residenziale ricca di giardini e parchi. Una curiosità: qui si trova il Jacques Marchais Center of Tibetan Art, un angolo di Himalaya nel cuore di New York. Al suo interno edifici in pietra, un lago con ninfee, giardini a terrazza e numerose opere d’arte ne fanno la più grande collezione privata di arte tibetana dell’emisfero occidentale.

Oltre a New York, l’omonimo stato vanta anche una delle bellezze naturali più famose del mondo: le Cascate del Niagara (Niagara Falls), di cui Charles Dickens scriveva “Mi sembrava di essere sollevato da terra e di osservare quello spettacolo dal cielo". Il grande salto d'acqua fu originato 12 mila anni fa dalla confluenza delle acque del lago Erie nel lago Ontario ed è situato proprio al confine tra USA e Canada.

Si tratta precisamente di un complesso di tre cascate distinte originate dal fiume Niagara la Horseshoe Fall (Ferro di cavallo), situata sul lato canadese e quindi detta anche Canadian Fall, l’American Fall e, sempre nel suolo statunitense, la Bridal Veil Fall (Velo nuziale). La Goat Island (Isola delle Capre) separa le due cascate maggiori.
La loro visione è spettacolare, il fronte d’acqua è lungo 950 metri e alto 55 e dà vita ad uno scenario unico al mondo.

East Coast, cuore culturale.

Proseguendo con questa ideale visita dell’Est americano, non si può non fermarsi ad ammirare la magnifica Massachusetts Bay, una baia naturale in cui si trova Boston, la capitale dello stato. Perfetta da camminare in lungo ed in largo, con la sua gloria ottocentesca che trasuda dalla sua grandiosa architettura, dalla sua comunità di intellettuali, artisti e professori, e da un patrimonio di istituzioni culturali e accademiche che tutto il mondo le invidia, Boston è la città anagraficamente più giovane degli USA, anche grazie all’elevato numero di università. Beantown (“la città dei fagioli”, come la chiamano gli americani) mantiene intatta l’atmosfera di capitale culturale che la contraddistingue grazie ai rinomati College e al passato snob che l’ha sempre differenziata dalle metropoli dell’ovest. Caratterizzata da un’urbanistica decisamente europea, Boston si estende intorno alla Baia e lungo il fiume Charles che la divide da Cambridge, sede dell’università di Harvard. Partendo dal Boston Commons, il grande parco nel cuore della città, si può  percorrere il Freedom Trail, un itinerario pedonale attraverso la parte storica di Boston.

La città si porta addosso i segni del suo straordinario passato ed è un affascinante mescolanza di quest’ultimo e di presente: si può optare per una visita al Museum of Fine Arts, uno dei musei d'arte più prestigiosi del paese, oppure al John F Kennedy Library & Museum di Dorchester, situata nella cornice di un moderno edificio, miniera di cimeli del 35° presidente degli Stati Uniti.

Se state facendo un viaggio in Massachusetts, non potete non essere tra le migliaia di persone che vengono ogni anno a Plymouth Rock. S'impiega un minuto a visitare tutto quanto c'è da visitare, ma Plymouth Rock è un luogo simbolico, che sta a ricordare la lotta, il sacrificio e il trionfo per la libertà. Qui nel 1620 sbarcarono i Padri Pellegrini in cerca di un luogo dove professare liberamente la loro religione. Il loro ricordo è raffigurato e ripercorso nei musei dei dintorni.

In Massachusetts troviamo anche Cape Cod, spettacolare penisola nell’Oceano Atlantico costituita da grandi dune di sabbia e puntellata da piccoli villaggi e piccoli laghi. Da Hyannis, centro commerciale e patria della famosa dinastia dei Kennedy, fino a Provincetown, proprio alla fine della penisola, con la sua colorata e divertente atmosfera marina, Cape Cod rappresenta una destinazione da sogno. Una giornata a Cape Cod può essere spesa al National Seashore, parco ricco di pittoresche cittadine stupende spiagge, oppure a Martha’s Vineyard e Nantuket, due splendide ed esclusive isole facilmente raggiungibili con i frequenti traghetti giornalieri.

East Coast, culla dell’Indipendenza.

Meta immancabile per gli appassionati di storia americana, la Pennsylvania vanta infatti “il miglio quadrato con più storia d’America”. A Philadelphia (città dell’amore fraterno, dal greco philos e adelphos), principale città della Pennsylvania, si trova l'Indipendence Hall, dove nacque il governo americano. Fu costruita tra il 1732 e il 1756 con il nome di Pennsylvania State House, e fungeva da quartier generale della colonia: si tratta di uno dei migliori esempi di architettura georgiana del paese, con una linea semplice e minimalista che mostra anche le influenze quacchere della Philadelphia antica. Se vi trovate in città è d’obbligo una passeggiata in Old City che corrisponde al territorio occupato da Philadelphia nei primi anni della sua esistenza, e nella restaurata Elfreth's Alley, ritenuta la strada residenziale più antica della città, con alcune case in stile coloniale che risalgono al 1728. Altra meta irrinunciabile è l'Indipendence Park, un'area a forma di L situata a ovest del Delaware che ospita i siti storici più famosi di Philadelphia.

145 miglia ad ovest di Philadelphia si trova Gettysburg, che fu teatro di una delle battaglie più decisive e sanguinose della guerra civile: qui vi sono monumenti commemorativi e una volta l’anno a fine giugno si tiene il Civil War Heritage Days che dura una settimana. Presenta la ricostruzione di accampamenti, rievocazioni di battaglie e conferenze, un vero spasso per gli appassionati di storia.

Nella regione sud orientale della Pennsylvania troviamo la “Dutch Country”, regione che ospita una comunità di Amish, Mennoniti e Brethren conosciuti con il nome collettivo di “Plain People” (persone semplici). Cominciarono ad arrivare nella zona intorno al 1720 e si aggregarono per la vicinanza su questioni come la separazione tra chiesa e stato, la scelta di un'esistenza dominata dalla Bibbia, l'adesione volontaria in età adulta, l'importanza della famiglia e della comunità e l'amore misericordioso, che si traduce in una decisa opposizione alla guerra. La comunità risiede a est di Lancaster, la città principale della zona che, più o meno, ne costituisce il confine occidentale. La maggior parte degli abitanti di questa regione vive in fattorie ben tenute. E’ importante segnalare che gli Amish non vogliono essere fotografati.

Acciaio, Ketchup e grandi musei: Pittsburgh, città dai mille volti e dalle mille sorprese. Ex capitale siderurgica d’America dell’inizio del 19°secolo (quando venne soprannominata Città d’Acciaio), si è evoluta e riconvertita, diventando città industriale e turistica, cuore delle telecomunicazioni della Pennsylvania. Tra i musei da visitare, il Carnegie Museum vanta un museo di Storia Naturale dove sono conservati reperti di dinosauri tra i più importanti al mondo e un museo d’arte donato dall’industriale da cui prende il nome. La città vanta anche la presenza del museo su Andy Warhol e, se si ama questo tipo di arte, è assolutamente da non perdere, in quanto possiede la più vasta collezione di opere del noto artista americano. A Pittsburgh inoltre si trova la sede della Heinz, la fabbrica che per prima ha realizzato il “Ketchup”.

East Coast, di tutt’un po’!

Il Maine è un piccolo stato circondato dal Canada e caratterizzato da una costa ricchissima di estuari e baie. La più grande è quella della graziosa cittadina di Portland, una delle più vivibili del New England. Il Maine può vantare anche l’unico parco nazionale della zona, l’Acadia National Park, un’area spettacolare che offre enormi possibilità agli amanti dell’escursionismo ma che, grazie a percorsi in auto, soddisfa anche i più sedentari con coste di granito e belle spiagge balneabili.

Il minuscolo Rhode Island può vantare due cittadine molto interessanti: Providence e Newport. Providence conserva ancora un aspetto coloniale e conta ben 7 università, mentre Newport è una celeberrima località costiera, con le sue fantastiche “mansions”, grandi case del XX secolo costruite dalle più ricche famiglie americane. Se siete da quelle parti non perdetevi una camminata sul lungomare perché rimarrà indimenticabile.

Atlantic City si trova in New Jersey e dal 1976 divenne la Las Vegas della costa atlantica, in quanto la maggiore attrattiva della città sono i casinò. Per la verità questa cittadina non offre molto altro, ma se vi dovete fermare una notte da queste parti…. buona fortuna!

Le “Pine Barrens” (Lande dei Pini) coprono, in una regione disabitata del New Jersey, oltre 1 milione di acri di pinete e sono la più grande area protetta della costa atlantica centrale, nonché un paradiso per gli uccelli selvatici e per gli amanti della natura. Non sono un vero e proprio parco nazionale, ma piuttosto una zona incontaminata che comprende aree diverse, come la Wharton State Forest e il Batsto Village, un insediamento del XIX secolo completamente restaurato, nel quale rimangono la latteria, la gelateria, il fienile, il porcile, la bottega del fabbro e lo spaccio. La cittadina era un attivo centro di lavorazione del ferro e del vetro, che forniva gran parte delle munizioni per l'esercito continentale durante la guerra d'indipendenza.

Posizionata su una delle baie più grandi del mondo, Baltimora possiede sia il fascino di una cittadina di provincia che le strutture di una moderna metropoli. Città principale del Maryland, primo stato ad abolire la schiavitù, quindicesima città degli Stati Uniti per dimensione, oggi ne è il quinto porto commerciale. Diede i Natali allo scrittore di racconti dell’orrore Edgar Allan Poe ed è una città ricca di centri di ricerca, Università e di un’animata vita diurna e notturna.

Connecticut, Delaware, New Hampshire e Vermont non offrono luoghi di particolare interesse, se escludiamo la casa dello scrittore Mark Twain e la Old State House di Hartford, edificio con la cupola a foglia d’oro che fino al 1914 ospitò il governo, ma i paesaggi che offrono possono essere molto affascinanti: dal villaggio marino di Mystic alle spiagge di Lewes, dalle White Mountains fino ai romantici e splendidi paesaggi che ci regala tutto il Vermont durante la caduta delle foglie autunnali.