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Hamburger & Patatine

Stati Uniti

Generalmente pensando alla cucina americana la prima cosa che viene in mente sono gli hamburger e gli hot dog dei fast food, proprio a causa di una serie di luoghi comuni che non fanno pensare che la cucina, in realtà varia e composita come il paese e i suoi abitanti, possa essere in realtà appetitosa e qualitativamente ottima.

Hamburger & Patatine

La fusione, l’intreccio e l’integrazione delle usanze gastronomiche di buona parte del nostro pianeta, permette alla cucina americana di venire fuori da confronti culinari a testa alta e con una propria personalità, più di quanto immaginiamo

Questa sezione dà un immagine generale sul cibo degli States, ma ogni area ha le sue influenze e i suoi piatti forti che devono essere provati. Qualche esempio? Le aragoste del Maine, la zuppa di vongole del New England, il Bagel, una specie di pane a ciambella della tradizione ebraica diffusissimo a New York, la cucina creola della Louisiana, le steaks del Texas e del Montana, la cucina di tipo messicano diffusa tra California, Arizona e New Mexico…. o al dunque: buon appetito!

Se vi recate in un ristorante sappiate che è abitudine attendere all'entrata della sala ristorante, anche nel caso vediate tavoli liberi, il cameriere o il "maitre" vi dovranno accompagnare al tavolo. Potrete scegliere tra zone non fumatori e fumatori. Alcuni ristoranti importanti richiedono la giacca e cravatta per i signori. Se capitaste in uno di questi ristoranti sprovvisti di tale indumento il problema potrebbe risolversi facilmente chiedendo semplicemente una cravatta e una giacca al personale del ristorante.

Negli USA la colazione ha una notevole importanza: è quasi sempre abbondante e spesso consente di far mangiare poco a pranzo. Quest’ultimo non è certo inteso come da noi, ma è quasi sempre uno spuntino al volo; la cena rappresenta il pasto più completo e il momento di ritrovo della giornata.

La classica colazione all’Americana prevede: latte, succo d’arancia, il classico American Coffee, il tutto accompagnato generalmente da uova strapazzate (scrambled eggs), oppure sode, accompagnate da bacon o salsiccia. Non mancano le patate al forno, schiacciate o hash browned (grattugiate e fritte) e in alcuni stati servono pollo arrosto e bistecche! Per quanto riguarda i dolci, sono ottimi e ne troviamo di vario genere: abbiamo i brownies, piccole fette di torta al cioccolato, poi troviamo i muffins dolcetti che possono essere ai mirtilli o al cioccolato, oppure i pancakes, dischi di pasta dolce serviti con sciroppo d’acero, i famosi cookies, grandi biscotti tondi con gocce di cioccolato, e per finire i Waffels, impasto liquido versato in apposite macchinette, che gli conferiscono un aspetto a nido d’ape e ricordano il più noto wafer. Ovviamente non possono mancare i cereali, ne troverete in modi, forme e sapori diversi. Negli Hotel raramente viene inclusa la colazione, ma questo tipo di abbondanza la potete trovare dappertutto, in ogni bar o tavola calda e a prezzi anche molto contenuti. Compatibilmente al vostro stomaco e alle condizioni climatiche, una colazione simile vi consente di tirare avanti quasi l’intera giornata, per cui durante il giorno potrete stuzzicare qualcosa di veloce e senza grosse pretese!

Mentre il pranzo è solitamente composto da un sandwich, da frutta fresca, yoghurt o una fetta di pizza, la cena si compone generalmente di un’insalata, di una minestra calda o fredda, oppure da antipasti (starters o appetizers), come bucce di patata fritte con formaggio, ali di pollo alla griglia o pane all'aglio e del “main course”, ovvero il piatto principale. Il main course di solito è a base di carne o pesce ed è servito con contorno di patate o verdure cotte. I piatti principali normalmente vengono serviti con delle salse che irrorano il contorno, il trucco è chiedere al cameriere di servirla “on the side” in modo che la salsa vi venga portata a parte e possiate decidere se aggiungerla o meno al piatto.

Stesso discorso vale per le insalate che vengono servite per prime e con condimenti di vario genere (Italian Dressing, French Dressing, Thousand Island, Blue Cheese), quasi tutti a base di olio, sale, pepe, senape o maionese e si può chiedere che vengano serviti a parte.

Qualche sera potreste decidere di andare a mangiare una bistecca americana andando nelle Steak House. La carne è di grandissimo livello: le costate con l’osso del Montana (le famose T-bone Steak) , sono le migliori in assoluto, sono sberle alte anche 7-8 cm e dal peso di qualche kilo, ma anche i filetti e altre porzioni non scherzano!

Generalmente sono servite con una patata al vapore e sour cream (panna acida) e accompagnata da insalate o patate fritte. In puro stile western non possono mancare corn on crobs (pannocchia alla griglia) o onion rings (anelli di cipolla fritti). Per le bistecche i gradi di cottura sono generalmente questi: si parte da blood done(quasi cruda), rare done (al sangue), normal done (media cottura), well done (molto cotta).

Frutta e formaggio possono esserci, ma immancabile è il dolce. Come dessert si possono provare la torta caramellata al cioccolato (fudge cake), le torte al formaggio, alle carote, alla samara e limetta, alle pesche e alle mele, il mud pie o la death by chocolate (morte di cioccolato).

Il caffè è molto più diffuso del tè e in genere si può scegliere tra normale e decaf (decaffeinato), con latte o panna o normale, ma è praticamente impossibile trovarlo anche solo lontanamente somigliante al nostro!

In molti fast food e locali, di bibite alla spina se ne possono bere quanto si vuole: chiedete agli addetti se c’è il Free Refill (rifornimento gratuito) e potrete abusare di Coca Cola e simili. E talvolta si trova anche la birra alla spina. Acqua gassata si dice: “carbonate water” oppure “sparkling water”, ma se non amate acqua e bevande servite con tantissimo ghiaccio ricordatevi sempre di dire “no ice” in modo da evitarlo, in quanto lo mettono ovunque anche d’inverno. Inoltre dappertutto c’è il “free refill” per il caffè.

La birra venduta ha un contenuto alcolico inferiore rispetto a quella del resto del mondo. I bar hanno un'ampia scelta di superalcolici, sempre serviti con molto ghiaccio ('on the rocks'): per evitarlo vanno chiesti lisci ('straight up'). Il whisky statunitense (whiskey) è chiamato bourbon se è prodotto nel Kentucky, semplicemente whiskey se proviene da un altro stato. Se si vuole un whisky scozzese bisogna chiedere uno scotch.

Canada

Non si può dire che la cucina locale sia particolarmente rinomata e contempli dei tipici e famosi piatti nazionali. Nella parte anglosassone del territorio per molto tempo la cucina si è basata sulla tradizione britannica del “bland is beautiful” (insipido è buono), tuttavia si può comunque mangiare bene.

La gastronomia varia molto da regione a regione e i primi territori colonizzati possono vantare una tradizione più lunga che ricalca la tradizione scozzese, francese e irlandese adattate al gusto locale.

Dal salmone del Pacifico alle aragoste dell’Atlantico, dal manzo dell’Alberta all’alce dello Yukon, dal fagiano dell’Ontario ai prosciutti del Quebec per finire con la saporita cucina basata su frutti di mare e pesce di Terranova, la scelta è varia e non ci resta che dire bon appétit!

La colazione in genere è abbondante e ricca di proteine e inizia con una tazza di caffè lungo. Può essere continentale con brioche, toast e succhi di frutta, oppure inglese o americana, con cereali, pane tostato, Waffels e uova con bacon e salsicce. Il pranzo è solitamente leggero e composto da un sandwich farcito di carne trita, prosciutto o salsiccia e formaggio e verdura. La cena è più ricca, si parte da un’insalata mista, che può essere servita anche con olio aceto e sale su esplicita richiesta del cliente, per poi passare al piatto principale.

Le province Atlantiche si vantano delle loro aragoste che cucinano in modo semplice, alla griglia o bollite in modo da gustarle al meglio, delle clams, telline giganti che servono fritte e in generale di una serie di prodotti di mare che va dalla zuppa di pesce della Nova Scotia al pasticcio di pinna di foca di Newfoundland. Nel Quebec l’impronta francese la fa da padrona: vale la pena di provare la zuppa di piselli, quella di cipolla e di gourganes, legume simile al fagiolo, le tourtières (tortini di patè insaccato di selvaggina, pernice o lepre con patate a pezzetti) e le poutine (patatine fritte coperte con salsa barbecue e formaggio). Nelle province atlantiche i francesi di Acadia preparano il rapie-pie (paté à la rapure), un tipo di tortino di carne ricoperto di pasta di patate gratinata da cui è stato tolto l'amido.

Il Quebec è inoltre rinomato per essere il primo produttore mondiale di sciroppo d'acero, che si ottiene bollendo la linfa arborea dell'acero da zucchero.

Anche nella regione dell’Ontario a tavola troviamo il pesce, trota e luccio in particolare, ma anche il fagiano arrosto nello sciroppo d’acero. E ancora: a Niagara si mangia un delizioso sformato di zucca, a Calgary troviamo delle steakhouses eccellenti, a Vancouver non potrete non provare il salmone al forno o alla griglia.

Il Canada produce inoltre una buona qualità di formaggio, il cheddar in particolare. La birra è la bevanda nazionale, viene servita ghiacciata e si avvicina al gusto delle birre europee, ma in Quebec c’è anche la possibilità di gustare una birra analcolica servita in bottiglia (biére d’epinette o spruce beer).

Il rye whiskey (whiskey di segale) è l’alcolico tipico canadese che viene servito liscio. Come regola generale bevande alcoliche si acquistano nei negozi statali, che di solito sono chiusi di notte, sempre la domenica e anche durante le feste nazionali.