Visto turistico USA

Dopo l’11 settembre 2001 le regole per entrare negli Stati Uniti sono notevolmente cambiate e prima di intraprendere un viaggio, sia esso di affari, di piacere o altro, è bene informarsi attentamente sulle nuove regole per non incorrere in brutte sorprese. Attualmente per entrare negli Stati Uniti è necessario un visto rilasciato dall’ambasciata americana o un passaporto particolare.
Parliamo del visto.
Non è consentito entrare negli Stati Uniti con mezzi privati (aerei o altro) senza visto; l’ingresso via terra senza visto o con un visto turistico USA è consentito agli italiani a patto che siano in grado di dimostrare di avere fondi sufficienti per il soggiorno e dichiarino di non volersi trattenere oltre i 90 giorni consentiti.

Se entrate negli Stati Uniti senza visto, non c’è modo di cambiare il vostro status senza rientrare in Italia e richiedere un visto specifico. Attenzione: per gli studenti serve un visto specifico; se entrate negli USA senza visto turistico in qualità di turisti non potete iscrivervi ad una scuola. Inoltre se si entra senza visto non c’è modo di ottenere alcuna autorizzazione a prolungare il soggiorno.
In particolare il visto è necessario per:

soggiorni di studio di qualunque durata

soggiorni di lavoro di qualunque durata

soggiorni di turismo di durata superiore ai 90 giorni

Vediamo adesso quali sono le modalità per ottenere un visto generico o un visto turistico USA:
Il visto si può ottenere da un consolato o da un’ambasciata statunitense e le pratiche possono essere sbrigate anche per posta, tuttavia è possibile che si venga convocati per uncolloquio. Per richiedere il visto per posta occorre fornire un passaporto valido per tutta la durata del soggiorno e una fototessera recente acclusa al modulo DS-156 correttamente compilato.

Inoltre occorre fornire la ricevuta del versamento su conto corrente bancario di un importo in euro equivalente alla somma di $45 (vedere il tasso di cambio corrente) per i diritti consolari e una serie di documenti che comprovino la propria situazione sociale, economica e familiare, diversi secondo il tipo di visto. Infine bisogna allegare anche una busta preindirizzata e preaffrancata per la rispedizione del passaporto.

La documentazione va inviata tramite posta prioritaria (non raccomandata).

Possono venire richiesti documenti che attestino una certa disponibilità finanziaria e/o lettere di invito di enti americani che giustifichino la vostra permanenza negli Stati Uniti, oltre a un biglietto di ritorno o di proseguimento. Occorre inoltre dimostrare di avere motivi validi per tornare in Italia, come il lavoro, la famiglia o altro. E’ consigliabile presentare la domanda di visto turistico USA nel proprio paese dove è più facile procurarsi questi documenti.